Benvenuti

Benvenuti su Radio Sabotag. La radio che si legge. Qui sopra non sentirete solo musica, ma soprattutto parole.
Benvenuti, cari... Come chiamarvi? Non so. Potrei dirvi "amici". Suona bene, no? Il fatto, però, è che io e voi non ci conosciamo affatto. Quindi non possiamo essere amici. Anche perché, molto probabilmente, io non vi starei molto simpatico. E tanti di voi - perdonatemi - mi stanno proprio sui coglioni.
Potrei chiamarvi "fratelli e sorelle". Ecumenico. Pacifico. Però tra di voi potrebbe esserci qualche fascista di merda, qualche leghista del cazzo, qualche lurido mafiosetto. Tutta gente con cui non posso e non voglio avere rapporti di fratellanza. Mi spiace. Per voi.
Potrei chiamarvi "compagni". Parola bellissima. Deriva dal latino cum panis e indica persone che si dividono anche il pane. Il problema, però, è che se io vi chiamassi così, voi mi dareste subito del "comunista", "bolscevico", "stalinista". Probabilmente perché ignorate che anche gli anarchici, i socialisti e persino i radicali (liberali e liberisti!!!) sono soliti chiamarsi "compagni".
Potrei chiamarvi "esseri umani". Sarebbe ineccepibile, non trovate? Il guaio è che molti di voi non appartengono, se non superficialmente e inconsapevolmente, alle umane genti. Siete molto più animali degli animali. Più bestie delle bestie. Molti di voi bipedi non si sono mai evoluti dall'australopiteco. Dovendo scegliere tra la compagnia di un cane, un gatto o un maiale e la vostra, non avrei dubbi su cosa scegliere.
Facciamo così: io vi chiamo "terrestri". Perché se c'è almeno una cosa che ci accomuna tutti è il pianeta che abitiamo.
Benvenuti terrestri, dunque. E buon viaggio all'ombra delle stagioni della nostra vita passata.
Do svidaniya. 

Collettivo Autonomo Onanisti Sabotatori

Nessun commento:

Posta un commento